Il Centro Tumori dell’Occhio dell’Universita’ di Siena nasce negli anni ’50 per iniziativa del Prof. Frezzotti, che decide di dedicarsi allo studio del retinoblastoma e alla cura dei pazienti affetti da questa malattia. 
Nel ’63, a seguito dell’osservazione dei primi dodici casi clinici, viene pubblicato un importante lavoro sull’argomento.  Da allora continua l’attivita’ del Centro, che ottiene sempre maggiori successi grazie alla ricchezza di esperienza accumulata in questi anni e alla costante ricerca ed aggiornamento nel campo dei tumori dell’occhio. 

Il lavoro clinico svolto dai medici  del Centro Tumori consiste principalmente nell’osservazione dei pazienti affetti da retinoblastoma, che avviene mediante controlli periodici, effettuati ogni 21-28 giorni. Questi si svolgono in narcosi per I bambini piu’ piccoli e da svegli per i piu’ grandi.  Durante questi controlli vengono fatti i trattamenti necessari, a seconda dei casi, ed i controlli della cavita’ oftalmica dei pazienti che hanno subito enucleazione. 

Tra le attivita’ del Centro e’ compresa la gestione di un registro computerizzato dei pazienti e di un archivio fotografico, che consentono l’osservazione, il confronto e lo studio dei dati raccolti ai fini della ricerca. 

Il Centro Tumori collabora con altri Centri specializzati nei trattamenti chemioterapici (Roma, Napoli) e radioterapici (Genova,Padova), con cui spesso deve coordinare gli interventi di laser e crioterapia.  Il Centro intrattiene inoltre relazioni con altri Centri internazionali specializzati nella cura del retinoblastoma come Philadelphia, Los Angeles, Losanna, New York, Toronto. 

Intensa e’ anche l’attivita’ scientifica e di ricerca che prevede la pubblicazione su riviste specializzate del settore, la partecipazione a convegni, la sperimantazione di nuovi metodi di cura (nuovi farmaci, nuove tecniche). 

A Siena e’ attivo inoltre un laboratorio di genetica molecolare in grado di effettuare il consiglio genetico e la diagnosi prenatale nei casi che ne abbiano necessita’. 

L’attivita’ del Centro si basa sull’operato di poche persone che non riescono, da sole, a svolgere pienamente la mole di lavoro necessario (clinico, di ricerca, amministrativo ecc.).   Attualmente si dedicano a tempo pieno all’attivita’ del Centro la Dott.ssa Doris Hadjistilianou e il Dott. Mastrangelo, mentre gli altri medici che li assistono purtroppo non sono assunte con queste mansioni e svolgono il loro prezioso lavoro a tempo parziale o come attivita’ volontaria. 

L’attività di diagnosi e cura per i bambini portatori di Retinoblastoma è attività che l’Unità Operativa di Oftalmologia del Dipartimento di Scienze Oftalmologiche e Neurochirurgiche, diretta dal Prof. Dott. Renato Frezzotti svolge intensamente e appassionatamente da alcuni decenni.  La cospicua esperienza clinica maturata su una più che notevole casistica, si potenzia e si integra con una parallela attività di ricerca scientifica avanzata, in stretto collegamento con Centri e Ricercatori di eccelenza straniera, prevalentemente statunitensi, e formalizzata nel “Centro per la Ricerca Interdipartimentale per lo Studio delle Affezioni Tumorali e Pseudotumorali Oftalmologiche nell’Infanzia e nell’Adulto” istituito presso il Dipartimento ai sensi dell’art.89, D.P.R. 382/80, dotata di un organico multidisciplinare di ricercatori italiani e stranieri di elevata competenza, coordinato dal Prof. Dott. Renato Frezzotti. 

Il detto Centro interdipartimentale per i suoi costi di funzionamento della ricerca si avvale di fonti di finanziamento pubbliche, progetti finalizzati C.N.R., Network europeo Biomed C.E.E. (del quale il centro è coordinatore), non chè di “Grants” di istituzioni private.